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Segnalibri e migliore condivisione dei contenuti: Twitter rende più funzionali la sua applicazione

Segnalibri e migliore condivisione dei contenuti: Twitter rende più funzionali la sua applicazione

Twitter rende più funzionale la sua applicazione

Stai navigando su Twitter con il tuo cellulare o con il tuo tablet, intravedi un articolo che ti interessa ma il tuo tempo a disposizione non è sufficiente per leggerlo e non sai come fare? Nessun problema, Twitter ha trovato la soluzione per te, grazie all’introduzione dei Segnalibri!

I segnalibri approdano su Twitter

Come già successo su Facebook e Instagram, anche Twitter ha infatti deciso di introdurre la possibilità di salvare i contenuti e di poterli consultare in un secondo momento. Si tratta degli oramai celebri Segnalibri, che permettono così di conservare tutte le tipologie di tweet che appaiano nella propria timeline, ovvero articoli, thread, video, gif, foto e altro ancora. Al momento questa modalità è disponibile sulle applicazioni Twitter per iOS, Android, Twitter Lite e mobile.twitter.com

Come funziona?

Per salvare un tweet nei segnalibri bisognerà cliccare l’icona di condivisione sotto il tweet e poi selezionare ‘’Aggiungi Tweet ai Segnalibri’’. Una volta eseguita questa procedura, il tweet verrà salvato nella categoria ‘’Segnalibri’’ presente nel menu dell’icona del profilo. Solo l’utente potrà visualizzare quello che ha salvato tra i propri Segnalibri, i quali potranno essere rimossi in qualsiasi momento.

Twitter più funzionale

Oltre all’introduzione dei segnalibri, Twitter ha deciso di seguire i molti feedback ricevuti dagli utenti e di rendere ancora più funzionale la propria applicazione. Il noto social network ha infatti aggiunto la nuova icona Condividi che, oltre a salvare il tweet tra i segnalibri, ti permette di aggiungerlo tra i preferiti, di condividerlo tramite Direct Message o sulle altre piattaforme al di fuori di Twitter. In questo modo l’obiettivo è quello di rendere la lettura dei contenuti multimediale il più funzionale possibile.

WhatsApp Business, la nuova App per i proprietari delle piccole attività

WhatsApp Business, la nuova App per i proprietari delle piccole attività

È arrivata nelle scorse settimane una nuova importante novità su WhatsApp, il noto social network di messaggistica in tempo reale.

È infatti disponibile la nuova versione ‘’Business’’ pensata per i proprietari di piccole attività grazie alla quale potranno rispondere facilmente alle richieste dei clienti, dividendo così i messaggi personali da quelli lavorativi, e avere così una presenza ufficiale sulla piattaforma con un profilo verificato.

 

Le caratteristiche di WhtsaApp Business

Disponibile al momento solo per Android, WhatsApp Business presenta lo stesso aspetto grafico del classico WhatsApp, ma consente alle aziende di mostrare ai clienti e ai curiosi le informazioni più rilevanti dell’azienda, dall’indirizzo al sito web, passando per la mail.

Sarà possibile anche utilizzare le classiche risposte rapide (benvenuto, di assenza se non si può chattare) e la creazione di messaggi brevi, che arrivano in automatico all’utente interessato come orari di apertura e la disponibilità di oggetti e materiali. Per differenziarsi dai semplici utenti, l’account business sarà facilmente identificabile in quanto comparirà un segno riconoscitivo per gli account confermati.

Il comunicato da parte della società americana

L’azienda statunitense ha spiegato il motivo di questa importante novità sul proprio blog:

‘’I nostri utenti in tutto il mondo usano WhatsApp per comunicare con piccole attività a cui sono interessati, dal negozio di abbigliamento online in India, alla pasticceria di fiducia in Italia. WhatsApp è stata pensata innanzitutto per le persone, e ora vogliamo assicurare un’esperienza migliore anche per le piccole attività e le aziende, rendendo più semplice, ad esempio, rispondere ai propri clienti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e avere una presenza ufficiale sulla nostra piattaforma’’.

E tu cosa ne pensi? L’hai già installato? Scrivici le tue opinioni e contattaci per ulteriori informazioni.

Alla scoperta di Twitter, il social network da  oltre 500 milioni di iscritti

Alla scoperta di Twitter, il social network da oltre 500 milioni di iscritti

Creato nel 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, Twitter è uno dei social network più diffusi al mondo, in quanto permette agli oltre 500 milioni di utenti iscritti di aggiornare il proprio profilo e interagire con le altre persone scrivendo messaggi di testo dalla lunghezza massima di 260 caratteri, nuovo riferimento numerico che ha preso il posto degli originari 140 nel novembre del 2017.

Non a caso il verbo inglese ‘’to tweet’’ significa cinguettare, ecco perchè un nuovo post che viene pubblicato sul proprio profilo, viene denominato ‘’tweet’’, cinguettio. Insieme al testo si possono postare numerosi contenuti multimediali come foto, video e giphy. Gli aggiornamenti di stato possono essere effettuati attraverso diverse piattaforme come lo stesso sito, via SMS o con numerose applicazioni scaricabili negli Store online di Apple e Google.

Qui di seguito vediamo assieme alcune curiosità su Twitter che potrebbero interessarvi…

 

  • L’importanza delle menzioni e delle risposte

    Come Abbiamo visto su Twitter è possibile aggiornare il proprio stato scrivendo un tweet di al massimo 140 caratteri. All’interno di questo post si possono inserire i cosiddetti hashtag se si vogliono evidenziare alcune parole chiave (esempio: ‘’#24 è uno dei #telefilm più spettacolari della storia della #TV, #KieferSutherland è carismatico come pochi’’) ma anche taggare altri utenti che si vogliono semplicemente menzionare e con i quali si vuole cercare di interagire direttamente (es: ‘’Live @SkySport dal ritiro del Chelsea con un talento formidabile. Top Class @hazardeden10’’). Una delle grandi qualità di Twitter è quella di poter rispondere ai tweet degli altri utenti. Per farlo basterà cliccare sul pulsante di risposta e scrivere il proprio testo, taggando a inizio post il destinatario del messaggio (es: ‘’@lucarossi come stai?’’) . Qualora, invece, il destinatario del messaggio venisse inserito all’interno del post e non all’inizio (es: ‘’penso che tu abbia ragione @mariorossi, probabilmente è cosi come dici’’) non si tratterebbe più di una risposta ma di una menzione.

  • L’arte del Retweet

    Un’altra funzione molto utile di Twitter è quella del retweet, ovvero di rilanciare sul proprio profilo un tweet di un’altra persona, aggiungendo, qualora si voglia, un proprio commento personale. Questa possibilità è molto utilizzata specialmente dagli utenti che commentano notizie o fatti. In questo modo, gli utenti riescono a ‘’risparmiare’’ i propri 140 caratteri a disposizione per raccontare quanto accaduto e incorporano il testo di un altro utente, aggiungendo poi un proprio parere personale.

  • Posizionare un Tweet permanente in cima al proprio profilo

    Così come in altri social network, anche Twitter permette ai propri iscritti di fissare un proprio tweet (o anche retwittato, ovvero condiviso, da altri utenti) in alto sul proprio profilo. Si tratta di una possibilità interessante per mettere in evidenzia un qualcosa di sé stessi agli altri utenti. Per farlo basta cliccare in alto a destra sul tweet che si vuole mettere in evidenzia e scegliere l’opzione ‘’Fissa sulla pagina del profilo’’. Per togliere si dovrà effettuare la stessa procedura, cliccando invece, sull’opzione ‘’Non fissare più sulla pagina del profilo’’.

  • Incorporare un Tweet

    Per chi possiede siti o blog, Twitter garantisce la possibilità di ‘’embedddare’’ ovvero di integrare il tweet nell’articolo in questione. Per farlo, basta cliccare in alto a destra del tweet in questione e cliccare nuovamente sull’opzione ‘’incorpora tweet’’ per ottenere il codice da copiare all’interno del blog o sito in questione.

  • Oltrepassare il limite dei 140 caratteri

    Come detto in apertura dell’articolo, Twitter ci dà la possibilità di scrivere un massimo di 140 caratteri per ogni post. Per ovviare a questo problema, qualora si volesse scrivere qualcosa di più lungo, esiste una semplice procedura. Basta infatti scrivere il testo desiderato sul proprio blocco note o pagina word e poi realizzare lo screenshot da pubblicare su Tweet una volta ritagliato il testo. Oltre infatti ad aver scritto quello che avevamo in mente, questa possibilità ci permette di aumentare il tasso di interazione su Twitter, in quanto i post con le foto in allegato tendono ad avere un maggior tasso di engagement rispetto ai tweet formati soltanto dal testo.

  • Il rapporto con eventuali competitor

    Qualora il profilo Twitter venga utilizzato per lavoro e quindi anche per analizzare come si comportano i competitor, c’è la possibilità di seguirli senza essere notati da nessuno. Per farlo basta creare le cosiddette liste private di utenti, senza che loro ne siano a conoscenza. Basta cliccare in alto a destra sulla propria foto profilo, andare su liste, crearne una nuova e poi cambiare la privacy della lista da pubblica a privata. Una volta inseriti i nomi dei competitor, la procedura può dirsi così completata.

Instagram, le Storie si condivideranno direttamente su WhatsApp

Instagram, le Storie si condivideranno direttamente su WhatsApp

Instagram: importante novità per 2018

Una nuova importante novità ha fatto il suo esordio su Instagram nei primi giorni del 2018. Il celebre social network sta infatti testando una nuova funzionalità che garantirebbe di poter condividere le proprie storie anche su WhatsApp, una delle applicazioni di messaggistica istantanea più importanti al mondo.

Instagram

Condividere le storie di Instagram su WhatsApp: come funziona

Dopo aver dato vita alle Storie condivisibili su Facebook, a quelle archiviabili e inviabili tramite Direct, i colossi di Menio Park hanno deciso di poterle condividere direttamente anche su WhatsApp, dove verranno pubblicate come status. Al momento la funzione è in fase di test su un ristretto numero di utenti ma, se non ci saranno problemi, verrà estesa a tutti gli utenti molto presto.

Instagram storie su WhatsApp

Come per tutte le altre Storie, anche queste scompariranno dopo 24 ore e saranno protette dalla crittografia. Per effettuare l’operazione, gli utenti potranno pubblicare la storia su WhatsApp spuntando l’opzione nella schermata di Instagram, anche se l’ultima conferma avrà luogo su WhatsApp. Una volta pubblicato, lo Stato presenterà il simbolo di Instagram in basso a destra.

 

Ti piace questa novità? Cosa ne pensi?

 

Cambio dell’algoritmo di Facebook: cosa succede ai contenuti di editori e aziende

Cambio dell’algoritmo di Facebook: cosa succede ai contenuti di editori e aziende

Con l’inizio del 2018 Facebook ha annunciato subito un’importante modifica che andrà a influire sui due miliardi di utenti iscritti al celebre social network. Nei prossimi mesi, infatti, la società creata da Mark Zuckerberg modificherà il proprio algoritmo, favorendo i post, i video e le foto di amici e familiari a scapito dei contenuti di editori ed aziende

Cambio dell’algoritmo su Facebook: cosa succede ai contenuti delle pagine

Cambio dell algoritmo su Facebook cosa succede ai contenuti delle pagine
L’obiettivo di Facebook è infatti quello di permette alle persone di interagire maggiormente con coloro a cui tengono di più. Inevitabilmente, le pagine e i contenuti pubblici potrebbero così assistere a una maggiore riduzione della distribuzione dei propri contenuti, soprattutto quelli che generano un numero ridotto di engagement tra gli utenti. Solo infatti i contenuti che avranno più interazioni tra gli utenti saranno infatti premiati.

Facebook motiva il perché della modifica dell’algoritmo

In una nota stampa, Facebook ha spiegato le ragioni di questa importante modifica:

“Con questo aggiornamento, daremo priorità anche ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone. Per farlo, cercheremo di prevedere quali sono i post su cui le persone potrebbero voler interagire di più con i propri amici, e mostreremo questi post più in alto nel feed. Si tratta dei post che stimolano discussioni nei commenti, quelli che le persone potrebbero voler condividere e quelli che potrebbero generare una loro reazione – che si tratti di post di amici che chiedono un consiglio, del post di un amico che cerca suggerimenti per un viaggio oppure di articoli o di video che stimolano molte discussioni’’.

Facebook cambia l’algoritmo dei contenuti per premiare la qualità delle aziende e combattere le Fake News

Facebook cambia l’algoritmo dei contenuti per premiare la qualità delle aziende e combattere le Fake News

L’annuncio del cambio dell’algoritmo ha dato vita a numerose critiche, provenienti sia dagli utenti, che non potranno quindi più consultare in modo ‘’passivo’’ anche se ‘’divertente o informativo’’ il celebre social network, sia dagli stessi editori e aziende, che dovranno inevitabilmente rivedere la propria programmazione dei post, puntando molto di più sulla qualità dei propri contenuti e non sulla quantità come, in diversi casi, accadeva in passato.
Questa modifica, inoltre, anche se non dichiarato apertamente dall’azienda americana, potrebbe avere come obiettivo quello di ridurre ulteriormente il proliferare delle cosiddette Fake News, le notizie fasulle che negli ultimi anni sono aumentate senza controllo sui social network, anche se sempre presenti sul web ma circoscritte nei forum o chat dedicate. Il cambiamento dell’algoritmo, con il vantaggio di vedere principalmente i post di amici e famigliari, potrebbe dare vita ad una consultazione destinata a dissolversi in pochi passi, elemento fondamentale per evitare quel passaparola di notizie false che ha caratterizzato Facebook e gli altri social network nell’ultimo periodo.